Infanzia e adolescenza
Nanette Gartrell, Henny Bos (2013)

Il National Longitudinal Lesbian Family Study (USA)
L’adattamento psicologico negli adolescenti di 17 anni

Infanzia e adolescenza, 12(2), 86–98. doi:10.1710/1328.14699
US national longitudinal lesbian family study: psychological adjustment of 17-year-old adolescents. Traduzione di Nicola Nardelli
Traduzione su rivista
Riassunto. Obiettivo: Lo scopo di questa ricerca è documentare l’adattamento psicologico di adolescenti concepiti attraverso l’inseminazione artificiale eterologa da madri lesbiche reclutate prima della nascita dei figli nel più grande e lungo studio prospettico longitudinale sulle famiglie con genitori dello stesso sesso. Metodologia: Tra il 1986 e il 1992, 154 future madri lesbiche hanno partecipato volontariamente a una ricerca finalizzata a seguire alcune famiglie lesbiche dal concepimento fino alla maggiore età dei figli. I dati contenuti nel presente articolo sono stati raccolti attraverso interviste e questionari compilati da 78 bambini quando avevano 10 e 17 anni, nonché mediante interviste e Child Behavior Checklist (CBCL) compilate dalle loro madri negli stessi periodi. La ricerca è tuttora in corso e ad oggi ha un tasso di prosecuzione del 93%. Risultati: In base ai resoconti delle madri, i diciassettenni con madri lesbiche hanno ottenuto punteggi significativamente più alti in socialità, scuola e totale delle competenze, e significativamente più bassi in problemi sociali, comportamento trasgressivo, comportamento aggressivo e problemi esternalizzanti, rispetto ai loro coetanei del campione normativo di Achenbach di giovani americani. Nel campione delle famiglie lesbiche non sono state riscontrate differenze nelle CBCL degli adolescenti concepiti per mezzo di donatori conosciuti, conoscibili su richiesta e anonimi, nonché nelle CBCL degli adolescenti le cui madri stavano ancora insieme o si erano separate. Conclusioni: Gli adolescenti nati e cresciuti in famiglie con madri lesbiche dimostrano un buon adattamento psicologico. Questi risultati possono essere utili per gli approcci clinici con gli adolescenti e per i pediatri che vengono consultati su questioni riguardanti l’omogenitorialità.
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